La nostra storia.
Nel 1907 esisteva un teatro provvisorio costruito in legno e denominato “Eldorado” dove oggi è situato il Teatro Tito Schipa.
Nel 1913 il Teatro prese la denominazione di “Teatro Nuovo” e risulta già attivo, in fase di edificazione. Erano stati organizzati, infatti, per i mesi luglio e agosto dell’anno 1913 una serie di spettacoli circensi.
Lo “Spartaco”, il settimanale locale, aveva annotato che il 2 luglio erano stati inaugurati gli spettacoli e che in agosto si era esibito il Circo anglo-sassone composto da 75 artisti con il “più forte ciclista del mondo Giorgio Salero” ed ancora “il Nano Bagonghi e Clown Piripicchio, i quattro diavoli e la troupe dei nove”.
Dal 15 agosto 1913 il Teatro Nuovo iniziò la prima programmazione di “spettacoli cinematografici con proiezioni originalissime inaugurate la prima volta nei più grandi teatri d’Italia”.
Il Teatro fu terminato a gennaio 1914 e lo Spartaco ne celebrò l’evento.
Nel corso della sua ultracentenaria attività il teatro ha ospitato spettacoli teatrali di varie compagnie che in parte sono documentati in residue locandine. Tali locandine documentano e confermano la struttura interna del Teatro composto da una platea, due ordini di palchi, la Galleria e i palchi a piano terra. Nel 1925 il teatro fu dedicato a Tito Schipa sull’onda dei successi che il tenore leccese conseguiva a New York e nel mondo.
Ha operato dopo la guerra prevalentemente come cinematografo, conservando la sua originaria struttura architettonica, sia all’interno che all’esterno.
Oggi lo Schipa è in pieno esercizio cinematografico e teatrale per 365 giorni all’anno ed è un importante punto di riferimento culturale del sud Italia, a curarne la direzione è Achille Maggino.
